Può apparire "dottrinalmente strano" che non esista una singola festa dedicata a Dio padre (che Dio mi perdoni per tal bestemmia!) solo agli IGNORANTI CRASSI E IMPOTENTI DI IMPARARE se non le loro kakodossie....
La liturgia tradizionale cristiana in Oriente e in Occidente ci parla del Figlio (che si è incarnato) e lega a Lui delle feste e dello Spirito Santo (per essersi manifestato come Dono di Grazia - non come Persona!!!! - nel giorno di Pentecoste). Questa è la Rivelazione per cui a chi vuol vedere il Padre Cristo dice: "Chi vede me, vede il Padre che mi ha mandato!", il che significa "non state a chiedere altro!!". L'ipostasi Paterna, infatti è proclamata come fede nell'Unico Dio Trinità e non è dissociabile dalle altre due Ipostasi trinitarie con le quali fa un solo Dio. Di Cristo si parla e si fanno le feste in quanto manifestazione incarnata (non in quanto ipostasi o Persona); dello Spirito si parla e si fa la festa di Pentecoste in quanto dono di Grazia manifestato, non in quanto ipostasi che agisce intratrinitariamente quindi non è a portata umana. Questo introduce e fonda il fatto che fare una festa a Dio Padre è MANIFESTAMENTE ERETICO, perché esalta l'unica ipostasi del Padre, realtà intratrinitaria alla quale l'uomo non ha e non potrà mai avere accesso. Le Ipostasi fanno una sola realtà nell'Unico Dio e non si può dissociarle separandole tra loro in nessun modo neppure con l'idea di farne un culto perché verrebbero concepiti come Dei a parte, cosa che non succede con Cristo e con lo Spirito (come dono di Grazia) per i motivi su espressi. Scervellati sono quelli che basandosi su pseudo visioni fanno richieste così eretiche e demoniache.