SOTTOMISSIONE DELL’ UOMO A DIO
significato: La parola araba Islam vuol dire "sottomissione" o "abbandono" alla volontà di Dio (wikipedia)
"DEL SIGNORE E' LA TERRA E QUANTO CONTIENE,L'UNIVERSO E I SUOI ABITANTI. E' LUI CHE L HA FONDATA SUI MARI,E SUI FIUMI L'HA STABILITA. (Salmo23)
L’ uomo sul pianeta Terra non si è creato da solo perché non è un prodotto dei processi della natura dopo secoli e millenni di evoluzione intelligente, come non si sono creati da soli il mare coi suoi limiti e le sue leggi, le piante, gli ortaggi,l’aria che respiriamo, i monti e le valli, nonché il sistema solare coi suoi pianeti e le miriadi di galassie contenente ognuna miriadi di miriadi di stelle e pianeti . E se ci fossero altri esseri su qualcuno di quei pianeti fatti di materia, certamente sarebbero esseri sottomessi a Dio Padre creatore di tutto e alle sue leggi eterne che sono le stesse che dominano su tutti gli esseri da lui nati e creati , come da noi . All’uomo è dato di conoscere sia le leggi fisiche e sia le leggi morali etene …Altro
RITORNO AL COMUNISMO FISCALE IN ITALIA E IN EUROPA
Il volantino dice tutto: Lo stato ruba e ci tradisce...e' un socio insolvente che non da nulla in cambio. Preleva piu della metà dello stipendio e in cambio: la sanità non funziona, la scuola la giustizia e la sicurezza non me parliamo...ha permesso e voluto un'invasione straniera, tradendo i suoi cittadini...e ha reso tutti schiavi senza che i più se ne accorgessero...siamo nella dittatura della democraiza...che non è mai stata realmente tale...una finzione per farti tacere: "lo dicono e lo fanno tutti, (tutti chi?) lo devi fare anche tu...."
ci vorrebbe un re illuminato, ma siamo talmente in un caos di ruoli e persone: esso travolge sia il potere temporale che spirituale: i gelatari (con rispetto alla categoria) sono marionette che occupano gli scranni del potere tutelando solo gli interessi personali e di una certa elite innominata; vogliamo parlare del potere spirituale? No comment...
Unica soluzione: Pregare per un intervento divino, che sbrogli Lui la matassa in cui ci siamo infilati …Altro
LETTERA AL FU CARLO MOLARI AL TEMPO DEI GESUITI DARWINIANI
Don Carlo Molari ha scritto:
>Tutta l'attività scientifica di Teillhard mostra la sua serietà di ricerca, testimoniata da molti suoi contemporanei, anche avversari. Non sono sufficienti le fantasie notturne di qualche creazionista o anti darwiniano a minare la fama acquisita da Teilhard con una vita intera dedicata alla ricerca scientifica.>>
Caro Don Carlo lei è troppo prevenuto e poco oggettivo nel sostenere le difese del mediocre paleontologo .
Il giovane Tehillard alla notizia del ritrovamento dei reperti di Piltdown fu tra i primi a recarsi sul posto ed ad esaminarli .
Ora , da uomo della strada ,io faccio due considerazioni papali papali .
Il nostro grande scienziato ha avuto il privilegio di vedere da vicino quello che molti non hanno potuto vedere ed esaminare .
Premesso questo, bisogna dire che, o il grande scienziato era solo un piccolo scienziato , tanto da non capire quello che altri insignificanti paleontologi , molti anni dopo ,hanno potuto capire a colpo d'occhio , oppure …Altro
IL punto è il seguente: USA e URSS -e Gran Bretagna- si ritrovarono insieme a vincere la guerra, seppellendo l'Europa di bombe e "Roma" (in tutti i sensi) di disprezzo.
E i "migliori" Preti "Occidentali" -che avevano iniziato la propria fuga da "Roma" prima della guerra- concordarono con loro
COLORO CHE SI TROVANO AL DI FUORI, LO VOGLIANO O NO, SONO NOSTRI FRATELLI
Dal «Commento sui salmi» di sant`Agostino, vescovo (Sal 32, 29; CCL 38, 272-273)
Fratelli, vi esortiamo ardentemente a questa carità, non soltanto verso i vostri compagni di fede, ma anche verso quelli che si trovano al di fuori, siano essi pagani che ancora non credono in Cristo, oppure siano divisi da noi, perché, mentre riconoscono con noi lo stesso capo, sono però separati dal corpo. Fratelli, proviamo dolore per essi, come per nostri fratelli. Cesseranno di essere nostri fratelli, quando non diranno più «Padre nostro» (Mt 6, 9). Il Profeta ha detto ad alcuni: «A coloro che vi dicono: Non siete nostri fratelli, rispondete: Siete nostri fratelli» (Is 66, 5 secondo i LXX). Riflettete di chi abbia potuto usare questa espressione: forse dei pagani? No, perché secondo il linguaggio scritturistico ed ecclesiastico non li chiamiamo fratelli. Forse dei giudei che non hanno creduto in Cristo? Leggete l`Apostolo e noterete che quando egli dice «fratelli» senza alcuna aggiunta, vuol intendere …Altro